La rapina messa a segno nel primo pomeriggio non è passata inosservata a Brusino Arsizio. Non sono poche, infatti, le persone che hanno assistito a quanto accaduto.
"Ho visto un’auto di grossa cilindrata arrivare davanti al distributore di benzina dalla quale sono scese credo quattro persone (la polizia nel suo comunicato parla di due persone, nda), che si sono messe il passamontagna”, ci racconta una persona che si trovava nelle vicinanze e che non vuol render nota la sua identità. "Due uomini", ci ha spiegato, "sono entrati nel chiosco e una volta chiuse le porte, hanno minacciato la commessa che deve aver fatto scattare l’allarme. A quel punto ho sentito dei colpi d’arma da fuoco, forse di una pistola o di un fucile. Ho visto la vetrata andare in frantumi e i malviventi fuggire, a tutta velocità, a bordo dell’auto in direzione dell’Italia".
"Il valico non è presidiato da tempo e qui la situazione sta diventando insostenibile”, ci racconta un’altra persona poco distante, che per timore anche lei vuol mantenere l’anonimato e che aggiunge: "Questa è la sesta rapina in questa zona in pochi anni; all’inizio venivano usati i coltelli, poi sono comparse le pistole, oggi sono state usate le pistole e i fucili e si è addirittura sparato! Ho visto tutto e mi sono spaventato".
Lino Bini
Dal Quotidiano:





