“Il Patriziato tiene a ribadire di aver sempre gestito le naturalizzazioni con operatività e nel rispetto delle persone che risultano in regola; non si è mai permesso di ritardare l’elaborazione o la consegna dei dossier con finalità ricattatorie”. Così Aurelio Troger, presidente del Comune patriziale di Roveredo, replica al comunicato del Cantone dopo un incontro tra le parti.
(...) “Il Patriziato ha presentato documenti e materiali video per dimostrare che, negli ultimi 20 anni, la situazione è peggiorata (...) e che in questi anni le azioni intraprese dal Governo grigionese non sono state sufficienti. Nel corso della riunione di due ore si è solo brevemente toccato per 15 minuti il tema dello “sciopero dello zelo” (sciopero bianco). (...), scrive Troger. (...) la priorità è che il Governo rafforzi i controlli e le azioni contro la criminalità organizzata nel Moesano (...), sottolineando che Il Consigliere di Stato Peyer ha confermato di avere preso a cuore le preoccupazioni esposte e si è detto disponibile a valutare misure per contrastare la criminalità nel Moesano.

Roveredo, mafia e permessi
Falò 19.05.2026, 20:45










