Ticino e Grigioni

“Quelle perizie sono inesatte”

Contestati i referti psichiatrici sui due imputati per il delitto di Brissago

  • 12.05.2014, 13:11
  • 4 maggio, 13:19
La casa del delitto di Brissago

La casa del delitto di Brissago

  • rescue media

Le perizie giudiziarie sui due imputati per il delitto di Brissago, risalente all'ottobre 2013, sono incomplete e inesatte. A sostenerlo è la difesa della donna accusata, assieme al compagno, d’aver ucciso il 30enne. Il suo legale, l’avvocata Giorgia Maffei, ha quindi chiesto alla procura di nominare due nuovi periti.

L’istanza, presentata settimana scorsa, si basa sul parere allestito dal dottor Ambrogio Pennati, specializzato in psicopatologia forense, che nel suo rapporto contesta l’attendibilità dei referti consegnati alla magistratura. La 32enne – ricordiamo – era stata ritenuta completamente capace d’intendere e volere. A favore dell’amico l’altro esperto romando aveva ravvisato invece una grave scemata responsabilità.

L’avvocata Maffei ha già annunciato che, se il procuratore pubblico Paolo Bordoli non accoglierà la richiesta, si riserverà di commissionare una perizia di parte.

Francesco Lepori

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