Luigi Pedrazzini, classe 1953, avvocato, quando viene eletto in Consiglio di Stato è, anche, presidente del PPD (presidenza che lasciò nel gennaio del 2000). Giornalista - dalla fine degli studi di diritto fino al 1983 diresse il Popolo e Libertà - è attualmente anche presidente della CORSI. La libertà di stampa, per lui, è un must e anche la libertà di satira va difesa "non foss'altro che per il fatto che spesso, una satira ben fatta, suscita più dibattito e riflessione di un articolo di fondo". Direttore del Dipartimento istituzioni a lui si devono gran parte delle grandi aggregazioni comunali degli ultimi anni sebbene nel "suo" Locarnese il tema non gli abbia dato particolari soddisfazioni. Collaborazione tra le polizie cantonale e comunali, ricerca di provvedimenti che favorissero la competitività del Ticino, ricerca delle convergenze sono alcuni dei temi che hanno caratterizzati i suoi 12 anni di Governo. Il tutto, come precisa lo stesso Pedrazzini, sorretto da una buona dose di passione. (m.c.)
L'intervista integrale a Luigi Pedrazzini
RSI Info 10.02.2015, 11:04






