Ticino e Grigioni

A Pura "fu tentato omicidio"

Rinviato a giudizio il 39enne che in novembre accoltellò la moglie alla schiena. Rischia oltre cinque anni di carcere

  • 29.05.2015, 20:52
  • 4 maggio, 14:26
I dissidi familiari al centro dell'accoltellamento di Pura

I dissidi familiari al centro dell'accoltellamento di Pura

  • ©Ti-Press

È stato rinviato a giudizio il 39enne argentino che il 16 novembre scorso, a Pura, colpì la moglie alla schiena con un coltello da cucina. Il procuratore capo Nicola Respini – si è appreso oggi - ha firmato l’atto d’accusa settimana scorsa.' Alle Assise Criminali l’uomo dovrà rispondere di tentato omicidio intenzionale. Reato che l’imputato contesta: la 38enne ticinese – sostiene – si sarebbe ferita accidentalmente, durante la lite scoppiata tra i due, da tempo in crisi.

Secondo la difesa si tratterebbe, insomma, di lesioni semplici aggravate. Lesioni risultate peraltro di lieve entità. La vittima – ha stabilito l’inchiesta – non fu mai in pericolo di morte.

Respini ha preannunciato l’intenzione di chiedere una pena superiore ai cinque anni di carcere. La Corte sarà quindi composta anche dagli assessori giurati. Il 39enne, tuttora dietro le sbarre, è rappresentato dall’avvocato Giacomo Fazioli.

Francesco Lepori

Dal Quotidiano:

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