L’accoltellamento di Bissone torna in aula. La procura ha infatti rinviato a giudizio un 33enne rumeno che, la notte del 9 marzo 2012, avrebbe aiutato i tre connazionali a scappare oltre confine. L’uomo – si è appreso oggi - è stato arrestato il 2 settembre scorso in Inghilterra, ed estradato alla fine di ottobre.
Alle Assise Criminali dovrà rispondere, in via principale, di complicità in tentato assassinio. L’accusa si riferisce sia all’appoggio fornito nella fuga, sia al fatto che durante l’aggressione si trovasse nei paraggi, pronto ad intervenire.
Quella notte – ricordiamo – i tre rumeni inseguirono e speronarono l’auto di un 30enne kosovaro. Con una mazza da golf sfasciarono i finestrini. Poi, mentre il giovane era ancora nell’abitacolo, si scagliarono su di lui. Oltre una dozzina le coltellate inferte alla vittima, che si salvò per miracolo. Uno degli autori venne condannato, nel 2013, a dieci anni di carcere. Gli altri due sono tuttora latitanti.
Francesco Lepori
Dal Quotidiano






