Ticino e Grigioni

ACB, naufraga anche il progetto stadio

Giulini ringrazia Rossi e si affida all'avvocato Stauffer

  • 28.03.2013, 00:39
  • Ieri, 12:20
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I tifosi granata si erano ormai convinti che la salvezza del Bellinzona passasse attraverso la realizzazione del progetto stadio. Ora, in vista dell'udienza dal pretore Marco Ambrosini del prossimo 18 aprile, non rimane più nemmeno quello a cui aggrapparsi. La Bellarca SA ha infatti deciso di rinunciare alla costruzione dell'impianto sportivo che si sarebbe chiamato Dai Ticino.

La società che detiene i diritti dei terreni di Castione sui quali è stata prevista la realizzazione dello stadio e del centro commerciale, ha annunciato di "essersi attivata per coinvolgere gruppi di investitori", ma che questi ultimi "dopo attento esame, hanno dichiarato di dover rinunciare alla realizzazione del progetto stadio a causa dei previsti importanti investimenti che sono economicamente insostenibili". Per tanto se la variante del piano regolatore dovesse venire approvata, si procederà alla costruzione del solo centro commerciale.

Il comunicato della Bellarca SA

La società Bellarca SA, che detiene i diritti dei terreni di Castione sui quali è stata prevista la realizzazione dello Stadio e del Centro Commerciale, sollecitata dai media e dall’opinione pubblica alla vigilia del votazione popolare sulla variante di Piano Regolatore, comunica quanto segue:

• Non appena avuto conoscenza dell’incapacità da parte del Dott. Giulini di realizzare il progetto di stadio e relativo centro commerciale, ci siamo attivati per coinvolgere gruppi di investitori disposti a realizzare il progetto previsto, compreso il finanziamento necessario all’ACB per garantirne l’attività futura.

• Alcuni gruppi di investitori che sono stati da noi interpellati, dopo attento esame del progetto e dei relativi calcoli economici, hanno dichiarato di dover rinunciare alla realizzazione del progettato stadio a causa dei previsti importanti investimenti che sono economicamente insostenibili. Questi gruppi di investitori si sono invece dichiarati molto interessati alla realizzazione del centro commerciale di 25'000 mq.

• Nel caso in cui la variante di Piano Regolatore posta in votazione il 14 aprile prossimo dovesse essere approvata, vi sarà quindi unicamente la possibilità di realizzare il centro commerciale e non lo stadio.

Giulini si affida a un nuovo avvocato

Gli interessi dell'AC Bellinzona e di Gabriele Giulini saranno d'ora in avanti tutelati dall'avvocato Emanuele Stauffer. Il dirigente ha rinunciato ai servigi di Tuto Rossi, ringraziato "per gli sforzi fino ad oggi profusi". Nel comunicato si legge anche che, se non in presenza di eventi particolari, "non verranno rilasciate dichiarazioni o prese di posizione di sorta. Il presidente Giulini sta intensamente tentando di individuare soluzioni e sbocchi finanziari percorribili, confidando nel successo dei suoi sforzi".

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