Le persone a carico dell'assicurazione invalidità (AI) potrebbero percepire meno per i loro figli. La Commissione della sicurezza sociale e della sanità del Consiglio nazionale si è infatti allineata al taglio deciso dal Consiglio degli Stati e vorrebbe essere ancora più rigorosa con i figli che vivono all'estero.
Secondo la commissione, le rendite dovrebbero essere adattate al potere d'acquisto più debole tra i due Stati interessati. Questa decisione è tuttavia stata presa con 11 voti contro 9 e 4 astenuti, si legge in un comunicato odierno dei Servizi del parlamento.
Riduzione del 30%
Attualmente, i beneficiari di rendite invalidità ricevono per i loro figli una rendita pari al 40% della loro. Su proposta del Consiglio federale, la Camera dei cantoni ha già accettato lo scorso dicembre di ridurre le rendite per figli al 30%. Questo provvedimento, che permetterebbe di risparmiare 120 milioni di franchi all'anno, rientra nel secondo capitolo della sesta revisione dell'AI.
La commissione del Nazionale non si è ancora pronunciata sulla misura principale della riforma: la sostituzione delle quote di rendita con rendite lineari nell'intento d'incitare i beneficiari a lavorare di più. Ha rinviato questa decisione alla prossima seduta.






