L'azzeramento dei supermini, che in alcuni casi hanno gonfiato gli stipendi di 40’000 franchi l'anno, e degli assegni ad personam, per contribuire a mettere in sicurezza la gestione del casinò di Campione il cui bilancio 2012 si è chiuso con un buco di 50 milioni di franchi.
È una delle proposte, probabilmente la più significativa, che l’unione sindacale ha avanzato all'azienda, per evitare o quantomeno contenere i 210 esuberi dichiarati dall'azienda e respinti dai sindacati.
Lo scorso anno il personale del casinò, 570 dipendenti, è costato oltre 65 milioni di euro di cui quasi 15 milioni di euro per supermini e bonus, riconosciuti nel periodo compreso fra il 2002-2006.
La trattativa, il cui obiettivo è quello di arrivare ad un accordo condiviso, riprenderà il prossimo 23 agosto.





