Un caso di ripetuti abusi sessuali su pazienti anziani sarà al centro del processo che si aprirà il 23 settembre alle Assise criminali di Lugano. Stando all'atto d'accusa della pp Chiara Borelli, l'imputato, che lavorava come infermiere per una società di cure a domicilio, avrebbe approfittato dei pazienti.
Sedava la vittima coi farmaci
Un altro particolare inquietante emerso grazie all'inchiesta è che l'uomo, già noto alle autorità, rubava dei farmaci che utilizzava in seguito per sedare una donna della quale abusava.
Un processo a porte chiuse
Per questo è accusato di vari reati che vanno dalla ripetuta violenza carnale alla coazione sessuale, dagli atti sessuali con persone incapaci di discernimento o inette a resistere all’infrazione alla legge sugli stupefacenti. Il dibattimento si terrà a porte chiuse, vista la delicatezza della vicenda e per proteggere le vittime.
Red.MM







