Vittoria per il sindacato Unia nell'inchiesta che poggia sui presunti contratti fittizzi allestiti da Adecco: la Corte dei reclami penali del Tribunale d'appello ha intimato alla magistratura di ritornare sull'incarto, accogliendo parzialmente il ricorso. L'agenzia di collocamento avrebbe indicato stipendi superiori a quelli realmente versati, con una variazione fino al 38%, in termini giuridici il reato è di usura. La procuratrice pubblica Francesca Lanz in maggio aveva firmato il decreto di abbandono, stabilendo quindi che la denuncia inoltrata non aveva risvolti penali.
Lunedì però l'inchiesta è stata riaperta. La Corte, in particolare, chiede di verificare anche il ruolo dell'Ufficio degli stranieri che, secondo Unia, avrebbe suggerito ad Adecco di stipulare un doppio contratto. Per ora si tratta unicamente di un'ipotesi e spetta alla magistratura capire se ci sono state effettivamente delle irregolarità.
RedMM/CaL
Dal Quotidiano:
02.11.2015: Contratti Adecco, inchiesta da riaprire




