Un 23enne svizzero e un 31enne somalo residenti nel Mendrisiotto sono stati fermati a Chiasso lunedì dalla polizia cantonale. Il cittadino africano, dopo esser stato allontanato da un locale della cittadina di confine, è tornato poco dopo nell’esercizio pubblico brandendo una pistola (risultata poi un’imitazione) per minacciare un cliente.
L’intervento della polizia cantonale e della polcomunale di Chiasso ha permesso di fermare il 31enne somalo, ma mentre quest’ultimo era fatto salire sull’auto di servizio, il giovane svizzero ha cercato d’ostacolare il fermo. Nel tentativo di riportare la calma, un agente della polizia cantonale ha riportato alcune contusioni.
Dopo l’interrogatorio, entrambi sono stati arrestati con l’ipotesi di reato di violenza o minaccia contro funzionari, impedimenti di atti dell’autorità, lesioni semplici, vie di fatto e ubriachezza molesta. Al cittadino somalo è contestato pure il reato d’infrazione alla legge federale sulle armi.
Red. MM/ND





