L’Ambrì Piotta non ha vinto il campionato. Ma il popolo bianco blu, dopo anni di purgatorio nei playout, tutto sommato non può che dirsi contento di com’è andata la stagione a livello sportivo.
Paolo Duca e compagni quest’anno non hanno avuto solo il merito di tornare tra le migliori otto del campionato, hanno sopratutto ridato il sorriso ai tifosi che dopo tante sberle hanno riassaporato la dolce carezza delle vittorie, fine stagione a parte. Vittorie che hanno contribuito nelle 27 partite a portare alla Valascia 152'572 persone, per una media di 5mila 600 spettatori a partita. Fatti due conti, fanno 15mila 276 entrate in più rispetto alla scorsa stagione. Il che vuol dire anche una boccata d'ossigeno per le casse del club.
Ora il presidente Filippo Lombardi dovrà tramutare in cifre gli ottimi risultati sportivi per far quadrare un bilancio societario che deve far fronte anno dopo anno ad un pesante deficit strutturale.“Dal punto di vista finanziario dobbiamo ancora chiudere questa stagione. Tirando le somme i conti non saranno automaticamente positivi, ci aspetta ancora molto lavoro”, spiega Lombardi.
"La situazione è sicuramente migliorata. Quest'anno ai tifosi chiedevo di esserci e ci sono stati. Il prossimo anno chiederò di esserci ancora di più. Dobbiamo trovare noi delle soluzioni operative finanziarie per coprire quella parte che ancora manca. E’ uno sforzo grosso e ora il Consiglio di amministrazione spera di non essere lasciato da solo”.
carrasco/sport/joe.p.
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