Si aggiunge un nuovo tassello nella complicata vicenda Enderlin: i soldi appartenuti alla cartomante, il mezzo milione di franchi poi sparito, si trovava in un conto aperto nel 2013 nella BancaStato.
La somma era poi stata dirottata, sospettano gli inquirenti, nella tasche di Enderlin. La procura ha già predisposto disposto il sequestro di tutta la documentazione bancaria e ha intenzione di valutare anche l’operato dell’istituto di credito cantonale.
Ora bisognerà capire se la pratica è stata gestita in maniera corretta. Altra novità, visti i tempi lunghi per una possibile estradizione dell’imprenditore, il procuratore Andrea Minesso sta valutando una trasferta a Como, per interrogarlo direttamente fra le mura del Bassone.
Francesco Lepori
Dal Quotidiano.
CSI delle 18.00 del 30/11/2014 Il servizio di Francesco Lepori





