Nuovi sviluppi nel filone ticinese dell’inchiesta a carico dell’uomo d’affari e consigliere comunale luganese Davide Enderlin. Dopo le perquisizioni di martedì presso alcuni uffici a Lugano, mercoledì sono stati interrogati un socio in affari e un'amica lituana di Enderlin. Lo scrive oggi (giovedì) il Corriere del Ticino.
Oltre al fallimento della Pramac Switzerland – di cui Davide Enderlin Jr. era presidente del CdA - la Procura è al lavoro per dare seguito a due denunce presentate nei confronti del fiduciario luganese da suoi clienti domiciliati in Ticino.
L’ex esponente del PLR (ora indipendente) – lo ricordiamo – rimane indagato anche in Italia nell’ambito di una maxi truffa ai danni della banca ligure Carige.
Red.MM
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