“La bambina sta molto meglio del papà”. Con questa frase il padre della piccola aggredita al viso, giovedì, da un grosso cane senza guinzaglio nel parco in riva al lago a Figino ha esordito nell’intervista realizzata pochi minuti fa dalla redazione della Cronache della Svizzera italiana.
“A livello fisico – continua Fausto Donadelli – è abbastanza sedata, visti i traumi subiti a livello facciale. Sul piano psicologico è più stabile di suo papà. La frase più bella che puoi sentirti dire da lei è anche la più struggente ed ‘Papà non è colpa tua’”.
La violenza con cui la bestia ha inferto sulla bimba ê stata devastante, al punto da strappare un dente alla malcapitata, spiega ancora Donadelli. Di questo, e più in generale della gravità delle condizioni i medici hanno potuto accorgersi solamente durante l’operazione, durata due ore. Solo il parere del chirurgo plastico, però, potrà dire se saranno necessari ulteriori interventi.
CSI/Red MM
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CSI 18.00 - L'intervista di Daniela Giannini a Fausto Donadelli
RSI Info 21.03.2014, 19:21
Cosa rischia il proprietario del cane
L'uomo non ha aizzato il cane e questo denota la non intenzionalità dell'accaduto, ma ne ha sottovalutato l'aggressività, lasciandolo senza museruola e senza guinzaglio. Rischia un decreto d'accusa per negligenza, una multa e l'apertura di una causa civile in vista di un risarcimento dei danni. Visto che è cittadino italiano e non abita in Svizzera, il cane non è stato sequestrato per una questione di competenze. Il veterinario cantonale può decidere l'allontanamento dell'animale, il ricovero in un canile o persino la soppressione, ma solo se il padrone è un residente.






