“Le destinazioni ticinesi da qualche tempo soffrono di risultati poco brillanti; ciononostante, dimostrano di avere il potenziale in termini di attrattività per spiccare nel panorama europeo odierno come mete turistiche di successo. Da questo punto di vista quello che sembra essere necessario è uno spirito che porti il Ticino turistico a percorrere la strada dell’innovazione per rimanere al passo delle proprie concorrenti, superando il modello attualmente adottato: a tal riguardo è necessario guardare alla nuova legge del turismo, attualmente in fase di definizione, ma soprattutto puntare sullo spirito di iniziativa che deve muovere dal basso, dagli operatori del settore”.
E' questa la conclusione principale alla quale giunge il rapporto di benchmark dedicato alla destinazione turistica Ticino, per il 2011, pubblicato oggi dall’Osservatorio del turismo ticinese
Chi ha visitato il Ticino è rimasto soddisfatto
Secondo il rapporto "chi ha visitato la meta è rimasto sostanzialmente soddisfatto dalla propria esperienza: questo è evidentemente segno che l’offerta turistica del cantone, nel suo complesso, non può essere giudicata negativamente ma semmai deficitaria in alcuni aspetti e migliorabile nei punti critici”.
C'è però scarso interesse verso la meta-Ticino
“L’aspetto più critico (il nodo da sciogliere) emerso è piuttosto lo scarso interesse verso la meta-Ticino", si legge ancora nel rapporto.
Vanno promosse meglio le singole destinazioni ticinesi
"Ne segue il bisogno di una strategia di marketing mirata a source markets (dal punto di vista geografico) specifici, la quale deve non solo promuovere l’immagine del Ticino nel suo complesso ma va anche declinata nel senso delle singole destinazioni ticinesi e dei prodotti specifici da queste offerti e destinati a segmenti turistici precisi nei mercati di riferimento", vi si legge infine.










