A Bissone è di nuovo subbuglio. Lo scossa è arrivata mercoledì sera appena aperti i lavori della seduta di Consiglio comunale. Il subingresso per Nuova Bissone dell'ex sindaco Giorgio Gianola ha generato la reazione della Sinistra che ha abbandonato l'aula per protesta.
«È l'ennesimo colpo basso che Nuova Bissone infligge alla credibilità del nostro Comune – ha tuonato, citata dal CdT, Tanja Uboldi Ermani –. Prima ha fatto rientrare l'ex sindaco Grosa dalla finestra e ora, a dimostrazione che non c'è limite al peggio, nomina un altro ex sindaco, Gianola, che ha scritto una delle pagine più scure del nostro paese e che è ancora debitore del nostro Comune. Per questo motivo noi lasciamo la sala».
«Bravi, uscite. Così possiamo respirare», la risposta della guida del movimento Ludwig Grosa, l'ex sindaco ancora sotto inchiesta nell'ambito della vicenda che 2 anni fa lo portò in cella.
I toni sono rimasti alti per tutta la seduta dedicata al consuntivo. Ad alimentare il dibattito ci hanno pensato i fronti opposti del Legislativo ma anche il pubblico che ha manifestato la sua insofferenza.
Diem
Dal Quotidiano












