Ticino e Grigioni

Breggia, famiglia allontanata

I coniugi Bianchi avevano preso in affitto l'ex casa dei preti per ripopolare la Valle di Muggio

  • 16.12.2015, 18:42
  • 4 maggio, 14:59
Una veduta del nucleo del comune di Caneggio

Una veduta del nucleo del comune di Caneggio

  • Ti-Press

Lo scopo era di contribuire al ripopolamento della valle di Muggio. Per questo motivo i coniugi Bianchi, nel 2010, hanno deciso di rispondere all'appello del comune di Breggia, affittando l'ex casa dei preti a Caneggio. Sembrava filare tutto per il verso giusto, ma il consiglio comunale di Breggia ha confermato ieri, martedì, la decisione del Municipio di vendere la proprietà, costringendoli a lasciarla, in quanto non possono acquistarla.

"Siamo molto amareggiati e delusi di fronte alla mancanza di coerenza e di correttezza dal punto di vista umano dimostrata dal Municipio", ha commentato la famiglia Bianchi.

"Il Municipio non è insensibile di fronte a queste rimostranze, ma abbiamo messo in opera dei progetti molto cari e che vanno a beneficio anche di tutta la popolazione di un comune che si è ingrandito. Si è deciso di vendere perché si ha bisogno di liquidità per poter creare delle nuove opportunità", ha dichiarato il sindaco.

Non si tratta in realtà di uno sfratto perché tra il comune e la famiglia vi era un contratto che giungerà a termine entro la fine del 2016, data entro la quale la famiglia Bianchi dovrà lasciare l'immobile.

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