L’ultima partita prima della pausa invernale del Football club Lugano si è chiusa con un’invasione di campo, durante la quale un tifoso è stato fermato per aver lanciato un’asta contro tifosi avversari e polizia. Il 26enne spagnolo, che rientrerà in patria nei prossimi giorni, è stato raggiunto da un decreto di accusa.
Decreto d'accusa nei confronti del tifoso fermato
La situazione della sicurezza, al giro di boa del campionato, è comunque positiva, secondo
Decio Cavallini, tenente colonnello della polizia cantonale, che sottolinea come gli sforzi delle forze dell’ordine hanno garantito la sicurezza ai cittadini e ai tifosi che vogliono assistere tranquillamente alla partita.
Gli avvenimenti come quelli di domenica a Cornaredo, afferma Cavallini, non sono una sorpresa, tenuto conto di quanto accaduto negli scorsi anni a nord delle Alpi.
CSI/sf
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