Tre imprese attive nel settore dell’edilizia e del genio civile in Bassa Engadina dovranno versare circa 4,7 milioni di franchi a titolo di sanzioni inflitte dalla Commissione della concorrenza (COMCO). Il Tribunale federale (TF) ha respinto i loro ricorsi. Per anni le aziende si sono accordate sui prezzi.
In tre sentenze pubblicate martedì, i giudici di Losanna hanno stabilito che tra i gruppi Foffa Conrad, Lazzarini e Resgia Koch vi erano accordi relativi ai prezzi e alla ripartizione dei mercati, sia in termini di clienti che di aree geografiche, rimasti in vigore dal 2008 al 2012.
Vi sono inoltre state riunioni preliminari in cui le imprese si coordinavano per stabilire in anticipo i vincitori delle gare e il prezzo delle offerte nell’ambito dell’aggiudicazione degli appalti pubblici. Questi accordi, in vigore per circa quindici anni, miravano a limitare la concorrenza e a gonfiare artificialmente i prezzi.

Proesso Quadroni, tutti prosciolti
Telegiornale 06.05.2026, 20:00








