Salvare il Casinò di Campione d'Italia, per salvare l'enclave. Con questo obbiettivo il Consiglio d'amministrazione della società che gestisce la struttura si è riunito lunedì per definire il piano di riorganizzazione del personale. Un incontro con i sindacati definito interlocutorio.
Sacrifici anche per il comune
Sono in esubero, secondo stime non ancora confermate, 200 dei 580 posti di lavoro. Le lettere, da indirizzare in particolare ai dipendenti più anziani e ai precari, sono già pronte e dovrebbero partire già nei prossimi giorni. Si procederà inoltre a una riduzione dei costi di gestione e anche il comune sarà chiamato a fare sacrifici e fornire risorse.
Concorrenza ticinese e franco forte
All'origine del provvedimento vengono menzionati la concorrenza ticinese, la crisi economica, il cambio euro-franco e i sempre più diffusi videopoker. Il casinò lo scorso anno ha chiuso i conti con una perdita di 40 milioni di franchi e nel primo semestre del 2012 gli introiti sono calati del 20%.
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