Gallery audio - Casinò, i sindacati gettano la spugna
Contenuto audio
CSI 18.00 GALFETTI - CASINO 16.02.12.MUS
RSI Info 16.02.2012, 18:59
Il servizio di Agata Galfetti
RSI Info 16.02.2012, 18:59
Oramai non c’è più nulla da fare. Questa, in sintesi, è la posizione assunta dai sindacati all’indomani della decisione dei vertici del Casinò di Lugano di sopprimere 17 posti di lavoro.
In un comunicato l’OCST, d’intesa con la SIC-Ticino, rende noto di aver comunicato all’Ufficio cantonale di conciliazione il cessato interesse per raggiungere un’intesa con il Casinò di Lugano.
Un clima deteriorato
Quanto recentemente emerso circa il clima interno all’azienda e soprattutto le modalità con le quali si sta procedendo a licenziamenti, sottolineano le parti sociali, rendono illusoria la prospettiva di un possibile riavvicinamento tra le parti.
Casinò non stupito
Una decisione, quella annunciata dai sindacati, che non sorprende i vertici della casa da gioco che, in un comunicato ribadiscono, “visto il comportamento del sindacato negli ultimi anni, Casinò Lugano non si è illusa di poter contare su un atteggiamento positivo nemmeno in una circostanza difficile e gravosa come l’attuale”.
Non solo nella nota viene sottolineato pure che “la scelta di OCST e SIC di rinunciare alla Conciliazione non è che l’atto finale di un comportamento di polemica e chiusura”.
Gallery video - Casinò, i sindacati gettano la spugna






