Cosa accomuna il canton Ticino ai cantoni Zurigo, Lucerna e alla città di Ginevra in questo mese di marzo? Le elezioni e un sistema di “voto responsabile” che in Svizzera, negli ultimi anni, è andato via via assumendo importanza e credibilità: Smartvote. I lucernesi voteranno per il rinnovo di Governo e Parlamento il prossimo 29 marzo; gli zurighesi il 12 aprile e, una settimana dopo, saranno i ticinesi ad esprimersi, nel medesimo giorno in cui Ginevra rinnoverà Muncipio e Consiglio comunale.
Concentriamoci, per praticità, sul raffronto tra Zurigo e il Ticino – anche perché sono molti i ticinesi, soprattutto giovani, che si stanno informando sulle prossime elezioni via web proprio da Zurigo.
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RSI Il Quotidiano 06.03.2015, 20:50
Ebbene, su 12 candidati al Consiglio di Stato di Zurigo, 11 hanno il loro profilo Smartvote (pari al 91%). In Ticino, invece, su 41 candidati, solo 26 – per il momento – hanno il loro profilo Smartvote (pari al 61%). Ora, detto che avere un profilo Smartvote permette al candidato di confrontarsi con il suo potenziale elettore, non sfuggirà a nessuno che 3'869 raccomandazioni di voto espresse dal 20 febbraio al 15 marzo non sono bruscolini, specialmente pensando al fatto che, chi si dà la pena di rispondere a un questionario di 31 domande (smartvote rapide) o addirittura di 54 (smartvote deluxe) è un cittadino che vuole davvero delegare a un suo rappresentante il governo della cosa pubblica per i prossimi quattro anni. I sociologi chiamano questi cittadini “elettori mirati”. Sono, insomma, quelli che si fanno un’idea propria, senza bisogno della retorica dei comizi, delle feste e delle risottate gratuite.
E allora, non trovando il profilo di neppure un candidato al Consiglio di Stato di PLR e PPD vien da chiedersi: chi ha paura di Smartvote? O forse non è paura, è solo mancanza di tempo o di... cognizione di causa. Sta di fatto che le raccomandazioni di voto emesse erano (alle 11.00 del 15.03.2015) complessivamente 7'621 e che, come ci spiega Simon Bart, di Smartvote: “circa il 60% degli utenti si è connesso dal Ticino. Sono trascurabili gli accessi dall'Italia, ma anche quelli dai Grigioni. L’interesse per le elezioni ticinesi è più marcato nella Svizzera tedesca che in Romandia (anche calcolando che in Svizzera tedesca sono molto più numerosi, una differenza rimane)”. E i numeri di Zurigo? “Un accesso su 5 viene da Zurigo. Un dato che può risultare “gonfiato” artificialmente dal fatto che anche lì ci saranno le elezioni cantonali. Comunque, è interessante vedere che le elezioni ticinesi suscitano più curiosità del solito”.
m.c.






