L’Associazione dei Comuni Ticinesi (ACT), come da noi anticipato, ha inviato nei giorni scorsi una petizione al Gran Consiglio per sollecitare l’introduzione di disposizioni chiare sulle consultazioni. Ne dà notizia il quotidiano La Regione.
L’ACT, afferma la petizione, chiede che nel corpo giuridico del cantone sia inserito uno strumento legislativo che disciplini la procedura.
Questo perché “l’attuale mancanza di uno strumento che definisce quando, come, e in che termini di tempo la consultazione debba essere effettuata presso i comuni è purtroppo spesso causa di situazioni che sicuramente non concorrono al mantenimento dei buoni rapporti tra i due livelli istituzionali”.
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