Il maltempo attanaglia di nuovo il Ticino. Nella notte tra venerdì e sabato ha ricominciato a piovere con insistenza su tutto il territorio e gli esperti stanno ora osservando attentamente il livello del Ceresio e del Lago Maggiore, che sono tornati lentamente a crescere (stamane l’altezza era di rispettivamente 270,71 e 196,36 metri).
Secondo le previsioni dell’Ufficio federale dell’ambiente, entrambi gli specchi d'acqua raggiungeranno entro domenica valori vicini ai massimi di giovedì, quando hanno superato gli argini in diverse località. Al momento non si segnalano particolari disagi sulla rete viaria. Per il pericolo di frane, la tratta ferroviaria tra Cadenazzo e Luino è stata parzialmente chiusa, ciò che causa rallentamenti e ritardi nei collegamenti.
Ceresio e Verbano esondati
Da mezzanotte è inoltre in vigore l’allerta generale maltempo di grado 3 (pericolo marcato) emanata da MeteoSvizzera per tutto il cantone. Le previsioni parlano di una media di circa 80-100 litri di acqua per metro quadrato; la zona più colpita, ancora una volta, è quella del Locarnese. “Molto probabilmente quello del 2014 verrà ricordato come il secondo o terzo mese più piovoso di sempre”, ha dichiarato alla RSI Fosco Spinedi, di MeteoSvizzera. L’inizio delle misurazioni meteorologiche in Ticino risale al 1864.
ludoC/bin
Per saperne di più sul maltempo in Ticino
RG 12.30 del 15/11/2014; l'aggiornamento di Agata Galfetti




