Il processo a carico di 43enne sottocenerino accusato di aver approfittato a più riprese del nipotino (oggi ha una dozzina d'anni) si è concluso con una condanna a 4 anni e otto mesi di reclusione. La difesa si è battuta per una riduzione di pena rispetto alla richiesta dell'accusa rappresentata dal procuratore pubblico Nicola Respini che in mattinata aveva domandato 5 anni.
L’uomo si è presentato di fronte al giudice Mauro Ermani reo confesso di quanto combinato a più riprese, in un periodo compreso tra il 2009 e le settimane precedenti il suo arresto, nel settembre 2013. Al bambino è stato riconosciuto un indennizzo per torto morale di 30'000 mila franchi.
L’inchiesta era partita grazie alla segnalazione degli insegnanti del ragazzo che avevano colto il suo stato di profondo disagio.
CSI delle 18.00 del 22.01.15; il servizio di Darco Degrussa
RSI New Articles 22.01.2015, 22:37
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