“Ammetto di aver sbagliato nell’uso dei toni e dei modi e senza cercare giustificazioni voglio solo spiegare che la mia reazione è dovuta al fatto che la vicenda mi ha toccato personalmente e ho quindi espresso in maniera esagerata il mio dolore”. Sono le parole del giornalista italiano Mimmo Cugini, che con una lettera si scusa per un commento che di recente aveva pubblicato su Facebook sotto un post del consigliere nazionale Giorgio Fonio.
Si trattava di un post che riguardava un dibattito televisivo, andato in onda al Telegiornale della RSI e a cui aveva preso parte Fonio, sulle tensioni diplomatiche tra Svizzera e Italia in seguito al dramma di Crans-Montana. Il giornalista italiano, firma della Gazzetta dello Sport e di Panorama, aveva commentato “Siete vergognosi, complici di assassini”.
La dichiarazione aveva fatto scattare, da parte di Giorgio Fonio, una querela penale al Ministero pubblico. In una nota diffusa lo scorso lunedì, il rappresentante legale del politico ticinese del Centro scriveva che il commento in questione contiene “accuse gravi ritenute calunniose e diffamatori”.
Nella lettera di scuse di Mimmo Cugini, che nelle scorse ore è stata recapitata alle redazioni dei media ticinesi e anche al consigliere nazionale Fonio, si legge: “Vi scrivo per scusarmi con il diretto interessato e con tutti i cittadini svizzeri che si sono sentiti toccati dalle mie affermazioni”. E il giornalista conclude: “Nessun pregiudizio nei confronti della magistratura svizzera, né risentimenti personali verso Giorgio Fonio”.

Giorgio Fonio denuncia un giornalista italiano
Il Quotidiano 02.02.2026, 19:00




