Una persona su tre assunta nell'ultimo anno dal cantone era disoccupata prima di entrare alle dipendenze dell'amministrazione pubblica. Lo rivela il Governo ticinese rispondendo ad una interrogazione parlamentare.
L'obiettivo di favorire i senza lavoro era stato deciso dal Parlamento nell'autunno del 2013, prendendo spunto da un’iniziativa analoga adottata a Ginevra.
Dalla primavera del 2014, quando si libera una posizione nell'amministrazione, a sud delle Alpi le autorità si rivolgono agli uffici di collocamento, alla ricerca di profili idonei e qualificati tra i disoccupati. Se la ricerca dà i suoi frutti, la persona in questione viene assunta direttamente, senza passare da un concorso pubblico. La legge lo consente in casi eccezionali e nell’ultimo anno 55 delle 150 assunzioni effettuate sono avvenute con questo metodo.
CSI/bin






