Le aziende sfiorate dalla frana mortale di Davesco-Soragno del 16 novembre resteranno chiuse anche durante queste feste. Per entrare a sbrigare alcune pratiche o recuperare del materiale, gli affittuari dovranno continuare ad essere accompagnati dalla polizia. La zona non è ancora dichiarata totalmente sicura e rimane off-limits. Una situazione difficile per chi è costretto a viverla. Sono state trovate soluzioni di ripiego, ma le perdite legate all'inattività sono importanti.
La situazione potrebbe sbloccarsi ad inizio 2015, quando il geologo incaricato dalla città di Lugano Urs Lüchinger, e il perito della magistratura Rinaldo Passera, dovrebbero ultimare il rapporto sulla sicurezza. Il documento servirà al Municipio per decidere se riaprire l'area. I due esperti in questi giorni analizzeranno i campioni di roccia estratti dalla parete franata. Martedì saranno finiti gli ultimi carotaggi.
Il contenuto della perizia confluirà nell'inchiesta penale. Il procedimento, aperto contro ignoti, riguarda le ipotesi di reato di Omicidio colposo, lesioni colpose, franamento e violazione delle regole dell’arte edilizia.
Diem/Quot
Dal Quotidiano:
22.12.2014: Ultimi accertamenti a Davesco Soragno




