Si è conclusa, sul fronte penale, la vicenda legata al dramma avvenuto al campeggio di Muzzano il 21 luglio del 2015, quando una bambina di sei anni morì per ipertermia dopo essere stata dimenticata in auto dalla madre.
Il padre della piccola, rappresentato da Tamara Erez, ha infatti rinunciato a ricorrere al Tribunale federale contro la sentenza della Corte dei reclami penali (Crp), che in agosto ha confermato il decreto di abbandono emesso dal ministero pubblico nei confronti di sua moglie.
La procura – ricordiamo - aveva deciso di prescindere dal procedimento penale aperto a carico della donna, come prevede l’articolo 54 del codice per le persone già duramente colpite da quanto successo. Il papà di Chayenne si era però opposto, rivolgendosi alla Crp.
Fino a settimana scorsa si sarebbe ancora potuto appellare ai giudici di Mon Repos. Ma l’uomo – ha spiegato il suo legale – alla fine ha preferito non farlo. L’abbandono è dunque diventato definitivo.
Francesco Lepori





