I magistrati italiani non escludono di poter inoltrare a Berna nuove richieste per fare luce sulla truffa e il riciclaggio milionario ai danni dell'istituto assicurativo-bancario Carige, vicenda che vede coinvolto - lo ricordiamo - anche il notaio e imprenditore svizzero Davide Enderlin.
Lo ha reso noto ai microfoni della RSI il procuratore capo di Genova, Michele Di Lecce, dopo il prima via libera di Berna all'assistenza giudiziaria chiesta dagli inquirenti italiani.
Intanto Enderlin rimane in carcere in attesa di un riesame sulla sua detenzione preventiva. Una decisione è prevista a partire da lunedi' 9 giugno, come pure un suo nuovo interrogatorio.
Red. MM/CSI
CSI 18.00 del 04.06.14 Le considerazioni del procuratore capo di Genova, Michele Di Lecce
RSI Info 04.06.2014, 20:17
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