Ticino e Grigioni

Falsi salari per non farsi pignorare

Una 40enne è stata rinviata a giudizio perché allestiva degli attestati fasulli, aggirando i creditori. È accusata di falsità in documenti, bancarotta fraudolenta e frode

  • 02.04.2014, 13:53
  • 4 maggio, 13:14
La donna falsificava i certificati di salario

La donna falsificava i certificati di salario

  • keystone

Una quarantenne domiciliata in Ticino è stata rinviata a giudizio di fronte alle Assise correzionali di Bellinzona perché, fra il 2010 e il 2013 e per procacciare a sé o ad altri un indebito profitto, avrebbe allestito falsi attestati di salario impedendo così ai suoi creditori di pignorarle dei beni. Come comunicano mercoledì il Ministero pubblico, la procuratrice pubblica Fiorenza Bergomi l’accusa di falsità in documenti, di bancarotta fraudolenta e frode nel pignoramento. L'importo sottratto dalla donna, a quanto pare sommersa dai debiti, è di circa 170'000 franchi.

Red. MM/Da.Pa.

rsi_social_trademark_WA 1.png

Entra nel canale WhatsApp RSI Info

Iscriviti per non perdere le notizie e i nostri contributi più rilevanti

Ti potrebbe interessare