In allarme per la situazione dei frontalieri in Ticino, i deputati PD di Como e Varese chiedono ai ministri italiani Poletti (lavoro e politiche sociali), Gentiloni (affari esteri) e Padoan (economia) di prestare la massima attenzione affinché “la dignità degli italiani frontalieri venga tutelata e garantita, in un quadro di rispetto reciproco tra gli Stati nazionali”.
Nella lettera, scritta lunedì e firmata dai cinque rappresentanti a Roma Braga, Guerra, Gadda, Marantelli e Senaldi, si legge pure che i lavoratori italiani “sono colpiti non solo dalle misure di contenimento dei costi, ma anche da atti di prevaricazione, come tagli indiscriminati ai salari, applicati senza negoziati a livello sindacale, spesso superiori ai differenziali di cambio”.
La missiva conclude sottolineando come la situazione possa far arretrare di decenni le condizioni di migliaia di impiegati. Chiedendo, al Governo italiano, di tutelare la dignità dei lavoratori frontalieri nei negoziati per i nuovi accordi bilaterali.
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Dal Quoitdiano







