Da una parte c'è un ex presidente, Andrea Rege Colet, che asserisce di aver messo sul tavolo un'offerta per salvare l'ACB, portata avanti da una cordata locale. Un milione di franchi (pari ad un quarto del debito) che però sarebbe stato - sempre secondo Rege Colet - rifiutato dall'attuale presidente del club Gabriele Giulini.
Dall'altra c'è ancora lo stesso Giulini che ricorda come i suoi fratelli gli sono sì stati vicini in questa difficile situazione ma che "non è però entrata in linea di conto un’immissione di capitali da parte della famiglia nell’ACB SA". Parallelamente il vertice societario "ha sempre favorito il dialogo con tutte le cordate potenzialmente interessate all’ACB SA, comprese quelle locali, le quali, è doveroso segnalarlo, non erano in grado di offrire da sole un supporto finanziario sufficiente per fronteggiare le esigenze attuali e future del club".
In mezzo c'è una società gloriosa che giovedì potrebbe mettere un punto definitivo alla sua storia ultracentenaria.
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L'intervista a Gabriele Giulini
RSI Sport 16.04.2013, 14:39







