Tutti gli indicatori lascerebbero presagire che la situazione finanziaria dell'AC Bellinzona non è così rosea come tutti si aspettavano, infatti da un paio di mesi non vengono pagati gli stipendi, alcuni privati hanno inoltrato i primi precetti esecutivi per fatture non onorate e la stessa città, proprietaria dello stadio, ha richiamato il pagamento di circa 35'000 franchi per l'affitto del Comunale e di altre strutture. Ma il Presidente smentisce le voci che vorrebbero la società sopracenerina in crisi ed ha affermato che si tratterebbe solamente di un "normalissimo incidente di percorso".
"Nelle squadre di calcio possono esserci momenti di tensione finanziaria. Questo succede a tutte le squadre, mi risulta che anche le squadre più grandi qualche volta si ritrovano in questa situazione" ha affermato a riguardo il Presidente. Nelle ultime ore però, il primo tifoso ha dichiarato che tutto è rientrato nella normalità dato che i soldi sarebbero stati sbloccati e i pagamenti effettuati, sta di fatto però, che tutt'oggi di conferme per l'avvenuta regolarizzazione non ce ne sono e sarà solamente la conferenza stampa indetta fra martedì e mercoledì a dirci se l'allarme è davvero rientrato.
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