Non si abbatte nemmeno davanti all'ufficializzazione del fallimento dell'AC Bellinzona SA il presidente Gabriele Giulini, per il quale in pratica la decisione del Tribunale d'Appello cambia poco la sostanza: entro il 2 maggio ha bisogno argomenti concreti per rimettersi alla guida della società granata: "Sicuramente una brutta notizia, che fa un po' male. Comunque andiamo avanti, abbiamo ancora 10 giorni, ci tento".
Il club per il momento è stato affidato a un amministratore esterno: "La società non è più mia, ma se presentiamo il reclamo per la revoca del fallimento e se io riesco a portare quello che è necessario per farlo accettare, si ritorna alle condizioni normali. Anche perché gli stipendi di aprile li stiamo pagando adesso".
Questa volta però, come detto, ci vogliono fatti tangibili, in altre parole liquidità fresca da iniettare nelle casse dell'ACB, e non solo buoni propositi di investitori interessati: "Non mi arrendo fino al 2 di maggio".
Gallery audio - Giulini resta positivo e combattivo
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L'intervista a Gabriele Giulini e Swen König
RSI Sport 23.04.2013, 14:45
L'intervista a Gabriele Giulini e Swen K?nig
RSI Sport 23.04.2013, 14:45






