Tutti a casa ma l'asilo rimane off limits. Questa la situazione lunedì pomeriggio a Pollegio, dopo la frana precipitata nella zona Sottomontagna nel tardo pomeriggio di domenica; frana che ha lambito l'asilo e alcune case.
La ventina di sfollati può dunque rientrare nelle proprie abitazioni, con il beneplacito dell'autorità municipale e dei geologi cantonali, ma la zona rimane monitorata.
Secondo gli specialisti i 700 metri cubi di materiale franato nei pressi del nucleo di Pollegio è tutto quanto la montagna poteva scaricare, ma è evidente che la situazione va tenuta d'occhio perché ieri solo un miracolo ha evitato vittime, considerato il volume dei detriti che hanno colpito gli edifici e in particolare la struttura che ospita i bambini. Le autorità sono chiamate a valutare soprattutto la questione asilo, per scongiurare future disgrazie. La costruzione ha una quarantina d'anni, ma la zona è a rischio, come conferma Stefano Daverio, geologo del cantone per la sezione forestale. L'attuale sindaco, John Mercoli, conferma che nel piano dei pericoli di 4 anni fa, parte dell'asilo era già stato giudicato a rischio residuo.
Nell'immediato occorre prestare attenzione alle condizioni metereologiche, visto che sono previsti nuovi temporali.
CSI del 18.04.16; il servizio di Luigi Frasa
RSI Info 18.04.2016, 19:53
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Red.MM
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