Ticino e Grigioni

Grande Medio Vedeggio, i Municipi tastano il terreno

Cadempino lancia il sasso dell’aggregazione a Lamone, Bedano, Gravesano e Vezia - Ecco le prime reazioni di due sindaci dopo l’incontro “conoscitivo”

  • 17.09.2025, 18:11
  • 17.09.2025, 19:07
È colpo di fulmine?

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Di: SEIDISERA-John Robbiani/Spi 

Dovesse nascere, avrebbe quasi la popolazione di una città ticinese, 8’300 abitanti. Meno di Locarno e di Mendrisio, ma più di Chiasso. Nel Medio Vedeggio, i Municipi di 5 Comuni si sono incontrati martedì sera per iniziare a discutere i passi e gli scenari di una possibile aggregazione. La strada è ancora lunga, ma gli esecutivi di Cadempino, Lamone, Bedano, Gravesano e Vezia ne hanno parlato.

L’idea, spiega ai microfoni di SEIDISERA il sindaco di Cadempino Tom Cantamessi, “è nata durante il Consiglio comunale dello scorso dicembre, da un’interpellanza che chiedeva di valutare un’aggregazione. Ieri sera abbiamo fatto un primo incontro ‘conoscitivo’ tra gli esecutivi, quasi al completo, per sondare il terreno e capire se è la volontà di tutti o se si ferma agli esecutivi. È stato un incontro positivo. Andava fatto e adesso aspettiamo gennaio per avere i primi riscontri”.

In passato, nel Medio Vedeggio, si era già parlato più volte di possibili aggregazioni e spesso era proprio Cadempino, forse perché per anni è stato di gran lunga il più ricco Comune del Cantone, a non voler sentir parlare di aggregazioni. “Penso di poter affermare che l’aria è cambiata - afferma Cantamessi -, anche per questioni di tempistiche. Nel 2000 in Ticino c’erano oltre 240 Comuni, ora siamo 100. Non è tanto un problema finanziario, chiaramente anche a Cadempino è cambiato qualcosa, ma siamo ancora stabili e attrattivi. Nel Medio Vedeggio i nostri problemi sono più o meno anche quelli degli altri Comuni. Ci crediamo, dopodiché è giusto tastare il terreno a tutti i livelli e ascoltare le opinioni di tutti”.

In questa fase c’è chi vorrebbe procedere per passi più corti. È il pensiero del sindaco di Lamone, Daniele Franzoni: “Partire dal piccolo, cioè Lamone e Cadempino, e creare un Polo. Questo, in passato, ci ha dato scacco, perché mancava. Dal codice postale ai vari servizi già oggi abbiamo tantissimo insieme. Razionalizzare amministrazione e servizi con un comune di circa 4’000 abitanti permetterebbe veramente di iniziare un certo discorso”. Che siano cinque Comuni o solo due, il discorso aggregativo nel Medio Vedeggio, conclude Franzoni, “è lanciato. Di sicuro, se si vuole partire, bisogna farlo con convinzione”.

Un’aggregazione, osserva ai microfoni della RSI Marzio Della Santa, capo della Sezione Enti Locali, “può portare a rispondere maggiormente ai bisogni dei cittadini. Quindi non può che far piacere al Cantone constatare che un territorio dinamico si interroga su questi aspetti. Qualsiasi sarà poi la risposta che vorrà dare”.

SEIDISERA 17.09.2025

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Medio Vedeggio: aria di aggregazione

SEIDISERA 17.09.2025, 18:00

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