Nell'opuscolo informativo per la votazione ticinese sulla sorveglianza privata degli stranieri in detenzione, prevista per il 22 settembre 2013, c’è un errore.
Lo dice la Commissione nazionale per la prevenzione della tortura (CNPT), alla quale si attribuirebbe la raccomandazione ad impiegare personale esterno nelle carceri. Non è così, si spiega.
I commissari, si fa sapere in un comunicato, invitano piuttosto le autorità a separare le detenzioni amministrative da quelle penali, ma non hanno mai preso posizione sulla sorveglianza esternalizzata.
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