I Verdi ritengono inadeguata la posizione della sezione ticinese, che sostiene l'iniziativa democentrista sull'immigrazione di massa, in votazione nel secondo fine settimana di febbraio.
Se è vero che quello che s'è levato dal sud delle Alpi appare come un "grido di disperazione" motivato dall'esasperata pressione sugli impieghi e sui salari esercitata dai frontalieri, è altrettanto vero che non si risolvono i problemi con metodi che ne creano altri e più gravi, ha osservato Adèle Thorens.
La copresidente del partito ha piuttosto puntato il dito contro una maggioranza politica che blocca ogni tentativo di riforma.
ATS/dg





