Ticino e Grigioni

Il Balli alla città di Locarno

Sono scaduti i termini per lanciare un referendum contro l’acquisto del terreno del parco

  • 15.08.2016, 20:10
  • 4 maggio, 16:47
Immagine d'archivio

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  • Ti-Press

La città di Locarno può diventare, da oggi, lunedì, proprietaria del parco Balli. I termini per lanciare un referendum contro l'acquisto del terreno per 6 milioni di franchi, deciso dal consiglio comunale in giugno, sono infatti scaduti.

Il gruppo Lega-UDC-Indipendenti nel Legislativo di Locarno aveva comunque già reso noto lo scorso 25 luglio di aver rinunciato a questa possibilità, in quanto "non è stato ricevuto alcun invito esterno a voler agire in tal senso". Ma sul futuro del parco rimane l'incognita dell'autosilo, fondamentale per il Municipio per giustificare l’investimento. I Verdi, favorevoli all’acquisto del terreno, si opporranno alla sua realizzazione quando verrà presentato il messaggio con la richiesta di credito. Un'eventuale bocciatura della realizzazione del grande parcheggio sotterraneo potrebbe rimettere in discussione l'intera operazione.

"Abbiamo proposto la soluzione di un parcheggio semipubblico che ci permetterebbe in parte di rientrare nei sei milioni di investimento", ha dichiarato il vicesindaco di Locarno Paolo Caroni. Le autorizzazioni, da parte del Cantone, per la sua creazione sono attese per l'autunno.

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