È stata bocciata lunedì sera durante la prima seduta del Consiglio comunale di Lugano la richiesta di credito di 1,6 milioni di franchi per l’acquisto di nuove attrezzature di servizio tra cui mobilio d’ufficio e materiali informatici per il 2013. Il precedente Municipio aveva licenziato il messaggio a metà dicembre 2012 ma il testo è poi stagnato in commissione della gestione fino al mese scorso. I consiglieri comunali hanno puntato il dito contro l’esecutivo per i conti in rosso accusandolo di aver acquistato materiali d’ufficio inutili e troppo costosi.
Più rigore per le spese future
È emerso che è necessario più rigore e attenzione nelle spese; il sindaco Marco Borradori ha affermato di voler lavorare al risparmio e ha insistito sul fatto che bisogna guardare lontano e lavorare insieme invece di accusarsi l’uno contro l’altro. Il Municipio presenterà a breve un messaggio urgente per sanare questa preoccupante situazione.
CSI/GTa
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CSI 07.30, il servizio di Pervin Kavakcioglu
RSI Info 04.02.2014, 09:03







