La strategia di risparmio assoluto applicata dal Municipio di Lugano ha dato qualche frutto. È stato infatti sfiorato l’obiettivo da tempo dichiarato di limitare il deficit dei conti preventivi 2016 entro la soglia dei 20 milioni di franchi. I 22,46 milioni resi noti oggi, giovedì, dal municipale responsabile delle Finanze Michele Foletti sono incoraggianti, ma a Palazzo Civico è chiaro che la "rigenerazione economica" delle casse cittadine non è certo conclusa.
Il sindaco Marco Borradori ha spiegato di esser soddisfatto dei contenuti del Preventivo per l’anno prossimo, in quanto i risparmi ottenuti derivano da un’oculata verifica delle spese e dal calo dei costi legati agli interessi passivi.
Sono del resto aumentate le entrate pari a 1,54 milioni di franchi e hanno avuto un peso sul conteggio finale le entrate sfumate legate alla tassa sul sacco, valutata in circa 9 milioni, che avrebbe ridotto ancora i passivi. Rispetto al preventivo 2015, il buco è calato di quasi 8,7 milioni, anche grazie a un dividendo extra dalle AIL.
CSI/EnCa
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