Sono 1'600 i posti di lavoro al Credit Suisse che verranno soppressi in Svizzera nei prossimi tre anni, ma il Ticino deve essere escluso. Così si è espressa la direttrice dell’Associazione svizzera impiegati di banca (ASIB), Denise Chervet. Secondo l’associazione di categoria è importante che a sud delle alpi si mantenga un livello qualitativo alto, questo per far fronte alla concorrenza che sarà sempre più agguerrita.
Le considerazioni di Denise Chervet (ASIB)
RSI Info 21.10.2015, 20:03
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La soppressione dei posti di lavoro previsti rientra nella nuova strategia che questa mattina è stata presentata dal numero uno della banca, Tidjane Thiam. Risparmi per 3,5 miliardi di franchi e conseguente taglio di impieghi. Quasi il 10% di quelli presenti in Svizzera.
Per quel che concerne i settori più colpiti, non è ancora trapelato nulla e nemmeno Denise Chervet ha potuto fornirci dettagli più precisi.
Marzio Minoli





