Il ritorno del lupo, che in Val Malvaglia ha ucciso almeno tre pecore e diversi cervi, preoccupa gli allevatori bleniesi e non solo, che chiedono alle autorità di intervenire: "nei prossimi giorni 1'500 animali dovranno salire sui pascoli in quella zona, la situazione è delicata", afferma il segretario dell'Unione contadini ticinesi Sam Genini.
"Le possibilità di difesa sono molto limitate, vista anche la conformazione del territorio", sottolinea Genini, che auspica un'applicazione della volontà politica delle Camere federali, "che è chiara e non incentiva la diffusione dei predatori". L'avviso della categoria è che la convivenza, in un territorio piccolo, montagnoso e impervio, "è molto difficile". L'ipotesi di un abbattimento, però, sembra lontana.
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