Il Consiglio federale intende dotare il Servizio delle attività informative della Confederazione (SIC) di ulteriori strumenti per riconoscere precocemente le minacce legate a terrorismo, estremismo violento, spionaggio e attacchi informatici. Il Governo ha infatti approvato la revisione della legge e l’ha trasmessa al Parlamento.
La Legge sulle attività informative è in vigore dal 2017, ma da allora la situazione è notevolmente peggiorata in tutto il mondo.
La prima fase della revisione riguarda l’individuazione precoce delle minacce gravi. In caso di minaccia dovuta all’estremismo violento, dovrà essere possibile ricorrere alle stesse misure di ricerca soggette ad autorizzazione che possono essere adottate per esempio in caso di terrorismo.
In caso di minacce gravi, il SIC dovrebbe poter raccogliere dati presso gli intermediari finanziari (banche e altri fornitori di servizi finanziari) al fine di fare luce, per esempio, sui flussi finanziari di organizzazioni terroristiche o reti di spionaggio.

La sicurezza secondo Roos
Telegiornale 13.09.2025, 20:00










