La BSI torna nelle cifre nere dopo la perdita di 720 milioni di franchi registrata nel 2013, dettata soprattutto da ammortamenti straordinari nella seconda parte dell'anno. Il risultato va a sostegno della decisione dei brasiliani della BTG Pactual di acquistare l’istituto bancario, con la vendita di quest’ultimo (avvenuta pochi mesi fa) attuata da Assicurazioni Generali.
La banca ticinese ha chiuso i primi sei mesi dell'anno con benefici prossimi ai 60 milioni di franchi, in aumento di quasi il 70% rispetto allo stesso periodo del 2013.
Per quel che riguarda le spese per il personale, la dirigenza della BSI precisa in una nota che gli interventi previsti in autunno riguarderanno anche una riduzione dell'organico e che le relative informazioni preliminari con le parti sociali sono già state poste in atto.
Red. MM/CSI







