La Regione Lombardia non ha saldato la quota di 90'000 franchi con la Regio Insubrica, dovendo pagare il contributo per le province di Como, Varese e Lecco. Lo sottolinea giovedì la Regione Ticino, spiegando che il governatore lombardo, Roberto Maroni, aveva garantito il pagamento nel gennaio scorso.
Nei giorni scorsi sono giunti in Ticino due alti funzionari, il sottosegretario Alessandro Fermi e la presidente della Commissione per i rapporti con la Svizzera Francesca Brianza, con lo scopo di trovare una scappatoia a questa situazione. Scappatoia che consisterebbe nella rielaborazione dell’organismo direttivo della Regio Insubrica, estromettendo le province e coinvolgendo le regioni (includendo il Piemonte, finora assente).
Si tratta però di una soluzione che ha suscitato scontento sia da parte delle autorità delle cinque province lombarde, sia alla rappresentanza ticinese formata da Cantone e città di Lugano. Una decisione in merito non arriverà comunque prima di settembre.
EnCa





