Colpo di scena nell’inchiesta sul maxi-furto (si parla di almeno 100’000 franchi) avvenuto il 3 ottobre scorso sul piazzale dell’Hotel Coronado di Mendrisio. La stessa banda sarebbe infatti responsabile anche delle due rapine compiute in luglio (una tentata, l’altra riuscita) ai danni di un ufficio cambi di Chiasso.
Le verifiche sono in corso; la procuratrice pubblica Valentina Tuoni sta indagando con l’appoggio delle autorità d’oltre confine. Per il colpo al Coronado – ricordiamo – sono finiti in manette due italiani: il padre e la figlia, sospettata di essere la basista, che era alle dipendenze del portavalori derubato.
Italiano è pure il complice dell’uomo, tuttora latitante, che la polizia ha identificato, come lui, grazie alle telecamere della sorveglianza. Proprio loro due, come detto, sarebbero anche gli artefici delle rapine commesse in estate al 141 di Corso San Gottardo.
Francesco Lepori
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